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 [GdR]E venne il giorno....

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Dottoroby



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MessaggioTitolo: [GdR]E venne il giorno....   Ven Ott 15, 2010 12:13 pm

Erano ormai i primi giorni di autunno. Il sole ancora tiepido riusciva a riscaldare soltanto nelle ore centrali della giornata.
Da tempo Dottoroby si era ripromesso di intraprendere questo visggio, ma a causa dei tanti impegni aveva sempre dovuto rimandare: e pensare che Fornovo e Parma distanto giusto un tiro di schioppo (o di Skioppo? Ma..).
Ancora in fase di convalescenza, dopo essere stato ferito gravemente dai suoi stessi concittadini (ma questa è un altra storia...mortacci loro!) e non dovendo adempiere a particolari mansioni, quella mattina decise di partire per portare finalmene a termine quel che aveva promesso alla sua amata Jolene.
Prese un cavallo da tiro e lo legò ad un carretto. Ci sistemò soprà alcune cose e poi, spronando il cavallo partì.
Il viaggio procedeva tranquillo finchè, quasi alle porte di Parma, probabilmente a causa delle forti piogge, una ruota del carro finì incastrata in una buca e quasi Dottoroby non cadde dal carro.
Fu costretto a scendere e a spingerlo da dietro per proseguire: fortunatamente l'asse non sembrava aver subito danni. Invece, la sua uniforme risultava schizzata di fango in più punti.
Non essendo mai stato alla Villa Dei Rossi (e non avendo il Tom Tom), si fece indicare la strada da dei contadini, fino a che, girato un angolo ed imboccato un grosso vialone, eccolo fermarsi di fronte al cancello della Villa. Era ormai tarda mattinata.

Scese da cavallo e si avvicinò alla cancellata. Il cortile era tranquillo. Vide un giardiniere vicino ad un cespuglio intento a potarlo.
"Ehilà, buon uomo. C'è nessuno?"
Il giardinere fece un cenno con la mano per far intendere di aspettare un momento e sparì all'interno della villa.
Poco dopo uscì accompagnato da un altro uomo, probabilmente un domestico, che gli andò incontro al cancello.
"Desiderate?"
"Buongiorno! Sono Dottoroby Del Grillo, Comandante delle Compagnia di Fornovo. Vengo da Fornovo per conferire con il Conte Tancredi".
Il domesticò da dietro il cancello ancora chiuso guardò meglio il figuro: persona certamente prestante, ma decisamente malandata....diverse bende ne avvolgevano varie parti del corpo e l'uniforme sporca di fango.
Il domestico, serio fino a quel momento, scoppiò a ridere fragorosamente....
"Ahahahaahah....e voi sareste il Comandante? Ma fatemi il piacere! Si certo indossate un uniforme, ma con quelle bende e tutto pieno di fango, chi pensate di prendere in giro? Dottoroby era atteso qui più di un mese fa, pertanto non sarò certo io a farvi entrare...se cercate soldi o altro avete sbagliato posto e persona! Su su andate via...sciò!".

"Cominciamo bene!" pensò Dottoroby tra sè e sè, convenendo che effettivamente non faceva proprio una bella impressione e poi rispose, ma era pur sempre il Comandante e, soprattutto, non aveva voglia di spiegare tutta la trafila al domestico:
"Amesso e non concesso che l'impressione non gioca a mio favore e, lasciando perdere, per ora, l'ipotesi di passarti da parte a parte con la mia spada seduta stante, hai 2 possibilità: entrare in casa e chiamare qualcuno della famiglia che mi conosce, oppure lasciare che me ne torni a Fornovo e che scriva una lettera al tuo Signore di quanto è accaduto qui."
Effettivamente il domestico non aveva visto la spada e siccome non era propriamente un temerario, decise di andare a chiamare qualcuno della famiglia, pensando che così, se era come pensava lui, gliene avrebbero cantate per bene a questo scocciatore".
"Aspette qui!" disse sbuffando e dirigendosi lentamente verso la casa...

P.S. : guardo il mio nome.... il giallo canarino sul senape è illeggibile! Ma chi l'ha scelto? Laughing
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Tancredi
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Sab Ott 16, 2010 1:52 pm

Signore! Signore! un domestico fece capolino nella stanza di Tancredi. Il conte stava rovistando nervosamente tra dei libri e dei rotoli di carta alla ricerca di qualcosa.
L'avete trovata? chiese arrestandosi di colpo squadrandolo.
Ehm no... però c'è un tizio che si regge a malapena che bussa alla porta e dice di essere...
Mandatelo via ho altro da fare! Che vada in chiesa a chiedere l'elemosina![/b] Tancredi riprese nella sua ricerca mentre il domestico dopo un breve inchino si dileguò, totalmente ignorato da Tancredi. Dopo qualche minuto trovò finalmente quello che voleva. Aprì la mappa e riconobbe la strada verso Alessandria con i suoi vari appunti annotati qui e là, durante il precedente viaggio per il matrimonio di Cangrande. Le sarebbe tornata utile per il nuovo viaggio, questa volta per il matrimonio di Angelica.
Arrotolò di nuovo la mappa e la mise in una custodia di cuoio. Nel mentre annodò i laccetti, sentì bussare al portone con molta foga e udì la voce del domestico lungo le scale che urlava "Signoreee Signoreee!!!"


Ma che cavolo... posò la custodia ed afferrò la prima cosa che gli capitò a tiro, un attizzatoio di ferro battuto del caminetto, e si avviò verso il domestico che urlava ancora a passo svelto.
Che succede? Che ti prende? spostò lo sguardo dal domestico impaurito semi inginocchiato davanti a lui, a dove sentiva l'incessante bussare al portone.
Signore è ancora quel tizio... mi ha minacciato con la spada! Quello che dice di essere il Comandante di Fornovo! E' lì che voleva...
A quelle parole Tancredi sgranò gli occhi che tornarono increduli a posarsi sul povero domestico che ora balbettava. Lì fuori che bussa c'è Roberto del Grillo, Comandante della Compagnia di Fornovo?
Il domestico accenno con il capo... stava sudando. E' ... è ... ha vo...vo... voluto entrare ne...neel cancello... ma..ma..ma sono riuscito a chiudere il po..po portone prima che entrasse...
Tancredi fece per colpirlo con l'attizzatoio ma si fermò all'ultimo momento. L'esile domestico svenne e si accasciò per terra. Ecco manco queste soddisfazioni ti lasciano... gli gettò addosso l'arnese e si diresse velocemente ad aprire la porta.

Oddio Roberto... perdonami... ma quell'idiota non mi aveva detto che eri tu. Tancredi lo accolse costernato e gli strinse la mano. Com'è andato il viaggio? Hai avuto qualche problema? Gli chiese facendolo entrare. Ti aspettavamo a Torrechiara. E' una fortuna che tu mi abbia trovato qui a Parma.
Scavalcarono la persona svenuta mentre altre due domestiche, due cameriere, accorsero curiose a vedere cosa fosse successo.
Portatelo via di qui... quando sarà rinsavito gli dite che a Torrechiara ci sono i miei maiali che hanno bisogno di lui.

I due si accomodarono in un salotto. Gli servirono da bere e qualcosa da mangiare. I due parlarono un pò di come stavano andando le cose nell'armata a Fornovo e di ciò che stava accadendo a Genova. Dopo un pò, Tancredi cambiò argomento:
Roberto io stavo per tornare a Torrechiara oggi dove ci aspettano lì... non ci vuole molto... giusto un'oretta di viaggio. Avevo preparato il mio cavallo e mi mancava solo una mappa che mi sarebbe servita domani che poi ho trovato. Se te la senti di viaggiare un altro poco, lego il cavallo al carretto e guido io... Per pranzo saremo là. Poi domani sera io e Jolene ripartiremo per Parma che dovremo partire ma intanto sarai nostro ospite al Castello, con tutta la famiglia... tranne Corinne ovviamente.

[Il GdR si svolge il giorno 15 e rimane sempre a quel giorno ovviamente, viste le circostanze ^^]
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Dottoroby



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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Sab Ott 16, 2010 4:17 pm

Alla vista di Tancredi, la rabbia passò subito e non appena il suo amico arrivò personalmente all'ingresso del castello, un sorriso genuino gli si disegnò sul viso.

"Conte, i miei rispetti" gli disse abozzando un accenno di inchino. I due si guardarono un istante e poi scoppiarono in una fragorosa risata.
Dottoroby strinse con convinzione la mano di Tancredi, dicendogli: "Amico mio, non ti abbraccio per non inzaccherarti gli abiti. Ho avuto un piccolo problema con il carretto, ma è tutto risolto. Sai bene che, quando fai la Cisa, non sai mai che tempo puoi incontrare." Tancredi annuoì con la testa, visto che anche lui conosceva bene la zona.
Il domestico invece li guardava senza riuscire a dire nulla e balbettando cose senza senso. Dottoroby gli diede una pacca sulla spalla "Non preoccuparti è acqua passata...e...ti è andata bene che non sono venuto con mio fratello Luigi, altrimenti sì che te la saresti vista brutta!". Il domestico sorrise, non troppo convinto, ma un pò più rincuorato.
Entrati nell'edificio, subito una calda atmosfera lo avvolse, si sentiva come se fosse a casa sua. Appreso il programma da Tancredi e felice di poter anche vedere Jolene e di farle una sorpresa "O che vuoi che sia un'ora di viaggio! Sarò felice di essere ospite della tua famiglia per un giorno. Poi, quando voi partirete, anch'io farò ritorno a Fornovo perchè devo seguire delle importanti lezioni all'università (lezione che ho appena perso, perchè mi son scordato!!!! Argh!!!!!! Evil or Very Mad ).
Assicurati solo che il contenuto del carretto venga con noi....ho portato un piccolo pensiero, vista l'occasione!" e così dicendo fece l'occhiolino a Tancredi.
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Dom Ott 17, 2010 12:22 am

Il viaggio fu tranquillo. Il cielo era coperto ma fortunatamente i due rimasero all'asciutto. Si raccontarono delle vecchie avventure passate e si divertirono lasciandosi alle spalle le varie preoccupazioni politiche, le faccende da sbriagare e di quant'altro era noioso e deprimente in quella Milano così cambiata in un paio d'anni. Parlarono piuttosto di quello che stava accadendo al largo della toscana, di quegli idioti ciarlatani di piazza che si facevano sentire spesso gonfi di parole contro l'esercito ma poveri di inventiva facendosi due risate... Docono sempre le stesse cose! Si lamentava Tancredi.
Il carro con i due amici percorse la strada che costeggiava il torrente Parma e raggiunsero finalmente Torrechiara.

Entrati nella cinta di mura esterne lasciarono il carro all'ingresso del borgo e Tancredi chiese a Boemondo di occuparsi degli animali mentre aiutò Roberto a scendere.
Eccoci arrivati! Come vedi non ci è voluto molto. Prese la sua custodia ed il borsone che si era portato dietro da palazzo dei Rossi ed interrogò di nuovo il castellano.
Tutto bene qui? C'è qualcuno dentro?
Mio signore c'è dama Rosa nelle sue stanze intenta a scrivere delle cose da un paio di giorni. Vostra figlia Carlotta è partita ieri pomeriggio perchè aveva impegni con l'ambasciata a Milano ma forse sarebbe tornata. Minerva invece non la vedo da qualche giorno. Cercava di ricordare altri dettagli ma intanto il suo sguardo cadde su Roberto che stava ammirando il maniero.
Beh noi entriamo. Disse Tancredi facendo strada all'amico. Attendiamo che arrivi qualcuno e poi mettiamo qualcosa sotto i denti.

Roberto si accomodò su una poltroncina, visibilmente felice di ciò, mentre Tancredi aprì un'anta di un armadietto e prese una bottiglia di rosso dei colli piacentini e si adoperò per stapparla.
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Dom Ott 17, 2010 3:38 pm

Jolene dopo aver salutato la sua Fornovo era partita alla volta di Parma, con Stefyevin.
Era triste perché lasciava Dottoroby a Fornovo, in via di guarigione definitiva sicuramente, ma l’idea di non vederlo per diversi giorni la rattristava ; nello stesso tempo era ben felice di partire e di rivedere suo padre , gli altri familiari , sua madre che avrebbero raggiunto a Milano e poi era euforica per il matrimonio di Angelica a cui desiderava partecipare.

Il viaggio era andato molto bene : la mappa disegnatale da Dottoroby era abbastanza chiara e non avevano avuto alcun intoppo, non avevano incontrato malfattori fortunatamente (per ..i malfattori ) e tranne una sosta per far riposare i cavalli e ristorarsi esse stesse avevano cavalcato per l’intera notte giungendo di buon mattino a Parma.

Stefyevin subito aveva espresso il desiderio di fermarsi al mercato di Parma al fine di comprare oggetti per i suoi cari e Jolene l’aveva accompagnata, ma fremeva perché voleva raggiungere presto il Castello di Torrechiara.

Tra una bancarella e l’altra il tempo scorreva, Stefyevin non avrebbe seguito Jolene a Torrechiara ma sarebbe rimasta presso dei parenti a Parma e così Jolene dopo essersi accordata per farsi raggiungere la sera , salutò Stefy e si diresse al galoppo verso Langhirano , al Castello Torrechiara .

Giunse quasi a ora di pranzo al borgo del Castello ed invece di rallentare la corsa spronò Rainbow ancora di più, tanta era la voglia di riabbracciare suo padre.

Nel cortile trovò il buon Boemondo che la guardava alquanto crucciato.
Buongiorno Boemondo! disse Jolene con un sorriso che le arrivava fino all’orecchie, ma consapevole della ramanzina che Boemoendo le avrebbe fatto
Buongiorno a voi Milady…Joleneeeeeeeeeeee!! vi avevo già detto, se non erro che ….
Jolene lo interruppe e sempre con un sorriso ruffiano gli disse
Sìsì Boemondo lo so lo so che non devo tirar così il cavallo, dai sii buono per una volta, ti prego… .
Gli occhi imploranti di Jolene lasciarono Boemondo alquanto incerto e lei ne approfittò per correre in casa senza attendere la risposta.
Intanto Boemondo che la vide fuggir via in cuor suo pensava :
Benedetta ragazza! Sempre testarda e di fretta! povero chi la sposerà.. sempre ammesso che trovi chi la sposi! e scuotendo la testa prese Rainbow per le redini e si avviò verso le stalle.
Jolene entrò in casa come una furia , in cerca di Tancredi.
Papàààààààààààààà sono arrivataaaaaaa! correva da una stanza all'altra sbirciando dalla porta e chiamandolo e finalmente lo vide, in piedi vicino al caminetto e gli corse incontro
Papiiiiiiiiiiiiii ! così dicendo si gettò tra le braccia di Tancredi
Joleneeeee , tesoro guar..
Tancredi era alto , più alto della media degli uomini e Jolene si perdeva nei suoi abbracci.
Papà , devo darti una cosa che ho comprato al mercato di Parma, so che ne vai ghiotto…
Tancredi non riusciva a parlarle, talmente tanta era l’eccitazione e l’euforia di Jolene
Guarda cosa ti ho portato! Tadan!
Estrasse dalla sua borsa un sacchetto e gielo porse
E’ l’uva “cornicella” e proviene da….
Tancredi nel prendere il sacchetto dalle mani di Jolene la interruppe
Tesoro grazie, ma hai visto chi c’è?
Jolene rimase un attimo ferma ed in silenzio , Tancredi le sorrideva e con gli occhi guardava dietro di lei , d’istinto si voltò e lo vide, seduto sulla poltrincina con un sorriso soddisfatto e con gli occhi raggianti (cucù Very Happy ) .
Jolene rimase stupefatta, con gli occhi e la bocca spalancata per la sorpresa (per fortuna non c’erano mosche al momento ..)
Roby! !!!! Ma… ma… ma …Amoreeeeee, ma cosa ci fai qui?! Cioè.. volevo dire.. sono felicissima che tu sia qui.. ma senza dirmi nulla?!
Ancora una volta, Dottoroby era riuscito a sorprenderla con un ' ennesima , bellissima sorpresa...

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Dottoroby



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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mar Ott 19, 2010 6:53 pm

La conversazione con Tancredi veniva semplice e spontanea, anche perchè per Dottoroby egli rappresentava un amico di vecchia data, prima ancora di essere Conte, di essere Conestabile e soprattutto di essere il padre della sua futura sposa.
Di certo il fatto di conoscerlo già da molto tempo aveva contribuito a levar via quella tensione che, altrimenti e vista la circostanza, ci sarebbe stata con qualsiasi altra persona.

Oltretutto, l'ipotesi di poter incontrare anche altri familiari che per giunta già conosceva era motivo di felicità per Dottoroby, ma soprattutto non vedeva l'ora di rivedere la donna che amava, Jolene.
In effetti non era proprio smanioso di incontrare tutti tutti i parenti....ce n'era uno, anzi "una" ( ) il cui incontro lo preoccupava un pò, perchè tante volte lo aveva "minacciato" ( affraid ), ma fece finta di nulla , dissimulando... ( lol! )

Assorto nella conversazione, il silenzio fu rotto dapprima da alcune parole che si persero nell'aria e poi una volta resosi conto che Lei era lì, sentì chiaramente:
Roby! !!!! Ma… ma… ma …Amoreeeeee, ma cosa ci fai qui?! Cioè.. volevo dire.. sono felicissima che tu sia qui.. ma senza dirmi nulla?!

Un sorriso gli si disegnò sul voltò e:
Sorpresa! Ti avevo promesso che prima o poi sarei venuto o no? Ecco, è giunto il momento! Sono qui per te, Jolene!
e detto questo le accarezzò il viso con la mano, prima di abbracciarla.
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mar Ott 19, 2010 9:27 pm

Jolene era talmente sorpresa di vedere Dottoroby a Palazzo Torrechiara che rimase letteralmente imbambolata .
Intanto Dottoroby le sorrise e avvicinandosi a lei così rispose alla sua domanda :
Sorpresa! Ti avevo promesso che prima o poi sarei venuto o no? Ecco, è giunto il momento! Sono qui per te, Jolene!
Così dicendo le accarezzò il viso con una mano e l’abbracciò
Jolene sentiva il cuore batterle all'impazzata , rimase in silenzio, stretta dall’abbraccio di Dottoroby guardava suo padre negli occhi e non potè fare a meno di pensare che quelle parole proferite da Dottoroby con tanta naturalezza dovevano essere spiegate a suo padre.
Si sciolse lentamente dall’abbraccio di Dottoroby e guardandolo negli occhi gli disse:
Ehm… sì Roberto, sei qui per me …certo è stata un ‘idea splendida venire al Castello di Torrechiara e sono davvero tanto felice di rivederti….ma sei qui solo per rivedermi?
Con gli occhi cercava di infondergli coraggio anche se era certa che Dottoroby non ne aveva bisogno.
Per quanto fosse rimasta sorpresa dalla presenza improvvisa di Dottoroby, ancor più la sorprendeva la naturalezza dei suoi gesti e delle sue parole ; egli sembrava totalmente a suo agio in luogo che vedeva per la prima volta.
Sicuramente il rapporto che aveva con suo padre era genuino, vero, sentito e reciprocamente solido, se entrambi avevano un volto disteso e sorridente ed anche per questo lei era certa che tutto sarebbe andato per il verso giusto.
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Tancredi
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mer Ott 20, 2010 11:30 am

Tancredi osservò la scena. Com'erano belli assieme... un sorriso si dipinse sul suo volto. Sua figlia non avrebbe potuto trovare persona migliore in tutta Fornovo e non solo.
Incontrò lo sguardo di Jolene per un attimo. Le strizzò l'occhio e si girò afferrando il cavatappi per aprire la bottiglia che aveva ancora in mano.
POP!!

Ecco qui! Prendiamo qualcosa da bere intanto che è pronto... magari arriverà qualcun'altro intanto. Prese tre calici ma all'atto di riempire il terzo si fermò. Si girò per consegnarne uno a Jolene e quindi chiese a Dottoroby Tu sei astemio vero?


[Vediamo se arriva qualcuno intanto ^^]
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mer Ott 20, 2010 3:52 pm

[Off: Ma chi ha messo in giro sta diceria che sono astemio? Anche ieri al Battesimo., non mi ricordo chi l'ha detto... Il fatto che non vada mai in taverna non significa che sono astemio.... eh!

Allora aspetto gli altri prima di continuare... ]
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mer Ott 20, 2010 4:27 pm

[gdroff - uno che nn entra in taverna è astemio
amoree la giraffa *_* per teee ]
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mer Ott 20, 2010 4:58 pm

Oltre a sorriderle, suo padre le aveva strizzato un occhio e questo la rendeva ancor più felice, un pò perchè intuiva la buona predisposizione di Tancredi e un pò perchè si sentiva sollevata dal lieve imbarazzo dell'abbraccio a sorpresa di Dottoroby .
Ecco qui! Prendiamo qualcosa da bere intanto che è pronto... magari arriverà qualcun'altro intanto.
Così dicendo, Tancredi stappò una delle migliori bottiglie di Rosso dei Colli ricavato da uva Barbera ,Bonaria e Croatina e perciò dal profumo persistente, fragrante, intenso e fruttato , prese tre calici ma all'atto di riempire il terzo si fermò.
Mentre le consegnava il calice, suo padre chiese a Dottoroby
Tu sei astemio vero?
Dottoroby sembrava non aver udito, ma continuava a guardarla come se non la vedesse da chissà quanto tempo..
Jolene gli diede una leggera gomitata sperando di riportarlo alla realtà...


offgdr: Dotttttttttt ! svegliatiiiiiiiiiiiiiiiiiii ! ongdr
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mer Ott 20, 2010 6:34 pm

Erano giorni intensi per Angelica, il giorno delle nozze ormai era vicinissimo, l'ansia si faceva sempre più forte e doveva sempre correre affinchè tutto fosse perfetto. Quel giorno si recò a Torrechiara per definire la sistemazione degli addobbi in sala, ma quando entrò trovò il Nonno, Bloom, la sederona di zia Jolene e un ospite, un uomo abbastanza malconcio che non aveva mai visto prima.... Si affacciò alla porta della sala e al solito suo, sempre con voce dolce e soave salutò la famiglia "Nonninooooooooooooooo stupendoooooo, Bloomminaaaaaaaaaaaaaaaaa, seder.. opsss.. zia Joleeeeeeeeeeeee" e avvicinandosi li abbraccio uno per uno, poi voltandosi verso quello messere sconosciuto e mal vestito fece un sorriso e un inchino "Lieta di fare la vostra conoscenza messere, sono Angelica Elisabetta la nipote del Conte!" si rivoltò nuovamente verso i parenti e sfoggiando uno dei suoi sorrisi migliori "Allora qui si beve... bottiglia delle cantine di nonno... cosa si festeggia???" e intanto prese un bicchiere per gustare anche lei quell'ottimo vino
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Dottoroby



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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mer Ott 20, 2010 7:38 pm

Tu sei astemio vero?
Queste parole risuonavano nelle sue orecchie, quasi ad intorpidirlo. Vedeva davanti a se il viso quasi deformato di Tancredi che avava preso le fattezze del medico che lo aveva curato e che gli aveva detto: "Niente ancolici finchè non sei guarito!"

Alla gomitata di Jolene, si riprese dal suo torpore, pensando tra se e se "Dottore, bevitela te l'acqua, il brodino e la mela cotta, tiè!" e, rivolto a Tancredi " Ma quando mai! Un bel bicchiere di rosso è proprio quel che ci vuole, specie se accompagnato con questo prosciutto di mia produzione!" e così dicendo tirò fuori dalla borsa un bel prosciuttone pronto da affettare che consegnò al domestico.

Pochi istanti dopo una nuova persona fece il suo ingresso nella sala.
Lieta di fare la vostra conoscenza messere, sono Angelica Elisabetta la nipote del Conte!

Prendendole la mano e sfiorandola con le labbra "Piacere mio, madame! Ho sentito parlare di voi al Castello anche se non ci siamo mai incrociati...siete anche voi nelle CMM se non sbaglio? Certo poter ammirare voi e Jolene in abiti civili fa tutto un altro effetto... Il Conte è proprio fortunato!" disse compiaciuto sorridendo, mentre assaporava il buon vino offertogli.

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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Gio Ott 21, 2010 12:28 pm

Dama Rosa, c'e' un ospite nella sale al primo piano, sono tutti giu' a brindare, volete andare anche voi? chiese la cameriera vedendola intenta a scrivere delle carte.

Ospiti?? Chi mai sara' , non attendevamo ospiti, sono curiosa, Matilde aiutami a vestirmi, sono inadatta ad accogliere un ospite cosi'!

Matilde le prese un abito per il pranzo adattoa ricevere l'ospite, le acconcio' leggermente i capelli per farle trovare un aspetto accettabile, dopotutto era al suo scrittoio e di certo non occorre essere imbellettati per questo.

Una volta pronta e in ordine, Rosa scese le scale e si reco' nel salone dadove arrivavano delle voci.
Entro' nel salone e vedi una scena tenerissima, il Conte era appena arrivato da Parma e aveva portato con se Roberto del Grillo, un gradito ospite al Castello.

Era abbracciato alla sua dama e pareva che nulla lo potesse scollare da lei, sivedeva da lontano il loro affiatamento.

Benvenuto Roberto, piacere di vedervi al Castello dei Rossi!
Vi ricordate di me, sono Rosa Beatrice, ci siamo visti spesso ultimamente nel mio ufficio alla prefettura.
Sono dispiaciuta per cio' che vi e' accaduto, ma vedo che vi state riprendendo in fretta.

Gli fece un sorriso e strizzo' l'occhio, pi saluto' la figlia e la cognata intente gia' a prendersi a "complimenti".

Joleneeeeee, ci sei anche tu!!! Che bello vederti qui, il Castello cominciava ad essere troppo tranquillo!!, le si avvicino' per abbracciarla e le diede un bel bacio sulla guancia, era tanto che non si vedevano, poi passo' a stritolare la sua Angelica, era cosi radiosa intenta nei preparativi del matrimonio con il tirchio.

Amore di mamma, come stai? Sei nervosa, vero? Stai tranquilla, sara' tutto pronto per quel giorno, sara' una bellissima giornata, diede anche a lei un bel bacione sulla fronte, poi si rivolse al Conte intento a stappare una buona bottiglia di vino.

Bentornato Tanc, posso approfittare anche io di un buon bicchiere di vino?
Ma.... il motivo di questa inaspettata visita...?
, Rosa aveva gia' idea del motivo, ma era curiosa di vedere la reazione del Conte in quel momento.

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Tancredi
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Gio Ott 21, 2010 2:47 pm

Eppure... chi mi disse che era astemio?! cercò di ricordare mentre versava il vino nella coppa di Roberto. Dopo qualche istante spuntò un bel prosciutto e a quella vista, lo stomaco del Conte si fece sentire brontolare...
Ottima idea carissimo! Ci voleva proprio! Ad un cenno di Tancredi, un domestico prese in consegna il prelibato pezzo e lo portò nelle cucine.

"Nonninooooooooooooooo stupendoooooo, Bloomminaaaaaaaaaaaaaaaaa, seder.. opsss.. zia Joleeeeeeeeeeeee". Quella voce soave inconfondibile riecheggiò per la sala. Tutti i presenti si voltarono a guardare. Tancredi già la riconobbe e sorrise girandosi. Alzò la coppa giusto in tempo per evitare di rovesciarla mentre Eline gli saltò addosso abbracciandolo. L'afferrò con l'altro braccio attorno alla vita stringendola a se e le fece fare un mezzo giro. La felicità era dipinta sul suo viso.[/i]
Ciao tesorino! Che bello vederti. Hai provato il tuo vestito in camera? Spero ti piaccia... ehm... Corinne è ancora a Milano purtroppo... Lei arrossì guardandosi attorno. Annuì sorridendo riferendosi al vestito e poi passò a salutare gli altri, presentandosi infine a Roberto.

Tancredi bevve il suo vino e posò la coppa su un vassoio vuoto. Nel frattempo scese anche Rosa dalle sue stanze al piano superiore. Alcune dita macchiate di inchiostro. Si presentò a Roberto e poi salutò Jolene e la figlia.
Infine giunse da lui.
Bentornato Tanc, posso approfittare anche io di un buon bicchiere di vino?
Ma.... il motivo di questa inaspettata visita...?
Aveva un'espressione incuriosita, come se stesse studiando la sua reazione. Indubbiamente sapeva già tutto o almeno lo intuiva. Volse un'occhiata a Roberto e Jolene vicini.

Mia cara nuora, come procedono i vostri scritti? Versò il vino in un nuovo bicchiere preso da una credenza. Lo riempì e lo diede a Rosa che ringraziò con un cenno del capo.
Siamo qui per una bella mangiata in famiglia... ti unisci a noi e non voglio repliche... i tuoi libri li finisci più tardi... Roberto? Beh diciamo che ha qualcosa di importante da dirci ma ora sediamoci a tavola... a stomaco pieno si parla meglio! Asserì con esperienza...

Il suo stomaco intanto brontolò di nuovo...

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Jolene

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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Ven Ott 22, 2010 2:13 pm

Ecco la splendida sposina, il mio adorato tormento, colei che sa come torturarmi il seder… ops.. la vita !

strizzò un occhio complice alla nipote mentre dalle sue braccia era volata tra quelle del nonno e sorrise pensando a quanto entrambe si divertivano facendosi scherzi ad ogni occasione in cui potevano stare insieme , in famiglia.
Mentre Angelica si presentava a Roberto, giunse tra di loro la bellissima e dolcissima cognata, Rosa Beatrice che al suo ingresso in sala l’abbracciò e le diede un bacio sulla guancia per poi presentarsi a Roberto.

Benvenuto Roberto, piacere di vedervi al Castello dei Rossi!
Vi ricordate di me, sono Rosa Beatrice, ci siamo visti spesso ultimamente nel mio ufficio alla prefettura.
Sono dispiaciuta per cio' che vi e' accaduto, ma vedo che vi state riprendendo in fretta


Jolene annuiva , ascoltando le parole della cognata e non potè fare a meno di intervenire

Ti adoro cognatina perché oltre ad essere la dedita moglie di mio fratello sei uno dei migliori Prefetti che abbia avuto il Ducato di Milano e posso dirlo a ragion veduta, visto che ho avuto il privilegio di lavorare con te nel periodo in cui sono stata Vp Capo di Fornovo.

Poi si rivolse a Roberto

Sai che anche tuo fratello Luigi, è del mio stesso parere?
Non si direbbe che su qualcosa andiam d'accordo ...già già


Quindi sorseggiò l’ottimo vino offertole da suo padre e non vista cercò e strinse la mano di Roberto quando Tancredi rispondendo alla domanda di Rosa Beatrice disse

Siamo qui per una bella mangiata in famiglia... ti unisci a noi e non voglio repliche... i tuoi libri li finisci più tardi... Roberto? Beh diciamo che ha qualcosa di importante da dirci ma ora sediamoci a tavola... a stomaco pieno si parla meglio !

A quelle parole tutti i presenti si avviarono nell’apposita sala per l’imminente pranzo, già pregustando le prelibatezze che sarebbero state servite in tavola.




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Costance

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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Lun Ott 25, 2010 11:15 am

L'ora del pranzo era giunta, il castello era nuovamente pieno di familiari, un'altra occasione per festeggiare, Costance aveva notato un messere che si era presentato al Conte, ma ancora non era riuscita a capire il motivo della visita, aveva cercato di scoprire qualcosa facendo origliare dietro la porta una delle sue aiutanti, ma non ne erano venute a capo, forse ( non erano neanche sicure) , era il fidanzato di dama Jolene.
Aveva dato ordine di apparecchiare la sala da pranzo, in queste occazioni tiravano fuori le tovaglie migliori, le sistemavano con cura, e poi cominciavano a mettere su i piatti, le posate e le coppe.
Costance in cucina, controllava l'anatra che cuoceva allo spiedo, ripensava alla ricetta, mancava poco alla fine della cottura e nel mentre in un tegame stava facendo rosolare gli scalogni con aceto e miele.
Sfilò l'anantra dal bastone e cominciò a farla a piccole porzioni, le risaltò in padella con la salsa.
Le altre donne portarono a tavola frutta, parmigiano e il delizioso porsciutto affettato che il gentil messere aveva portato in dono.



[gdroff avrei voluto avvelenare l'ospite ma avei rischiato il licenziamento ... mi sono limitata a versare qualche goccia di guttalax nel piatto dell'ospite Twisted Evil ]
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Dottoroby



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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Lun Ott 25, 2010 5:34 pm

Benvenuto Roberto, piacere di vedervi al Castello dei Rossi!
Vi ricordate di me, sono Rosa Beatrice, ci siamo visti spesso ultimamente nel mio ufficio alla prefettura. Sono dispiaciuta per cio' che vi e' accaduto, ma vedo che vi state riprendendo in fretta.

Gli fece un sorriso e strizzo' l'occhio.
E lui, ricambiando il cortese e gradito benvenuto:
Certo che mi ricordo di te, carissima! Abbiamo lavorato molto bene insieme e posso dire senza temere smentite che sei stata un ottimo Prefetto finchè ne hai ricoperto l'incarico: certo non brava come Sulana, ma è difficile raggiungere certi livelli di professionalità...
Un attimo di silenzio seguì, dopo questa affermazione e poi, dopo pochi attimi, dapprima un sorriso si disegno sui visi dei presenti ed un'istante dopo una fragorosa risata pervase l'ambiente.

Intanto, il tintinnio di un campanello avvisava che il pranzo era pronto e stava per essere servito.

Dottoroby si mise vicino a Tancredi per entrare nella sala: lui di certo gli avrebbe indicato dove sedersi, onde evitare possibili gaffe di sedersi in qualche posto riservato....
Con la coda dell'occhio colse un viso curioso che di tanto in tanto faceva capolino dalla cucina quasi a scrutare cosa stava accadendo nella sala: aveva un sorriso che sembrava beffardo, ma forse era soltanto l'apparenza...
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Robyb

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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Gio Ott 28, 2010 1:46 pm

Mia cara nuora, come procedono i vostri scritti?
Siamo qui per una bella mangiata in famiglia... ti unisci a noi e non voglio repliche... i tuoi libri li finisci più tardi...


Disse il Conte rivolgendosi a Rosa.

Mio caro suocero, rispose Rosa assaporando l'ottimo vino, saro' lieta di unirmi a tavola con tutti voi.
Per quanto riguarda gli scritti, beh vanno a rilento, ho gia' iniziato ad archiviarne un paio, ma spero di poterne collezionare altri.
Sara' un lavoro lungo, magari mi faro' aiutare dal mio adorato marito.... e chiedero' anche a voi.


Di nuovo si giro' verso la cognata ed il suo fidanzato.

Siete stati fin troppo buoni nei vostri giudizi nei miei confronti, ma ve ne sono grata, e' sempre piacevole, quando si cerca di fare del proprio meglio, sapere che cio' sia apprezzato.
Ovviamente il merito del mio lavoro va tutto ai miei colleghi della Prefettura, sono loro la vera anima di quegli uffici, chiunque farebbe bene con tali collaboratori.


Dalla cucina giungevano i rumori dei preparativi e Rosa era sicura che Costance avrebbe fatto trovare loro in tavola qualche sua buona ricetta.
Fece un cenno ad Angelica per accodarsi insieme al Conte nella sala da pranzo, in attesa che facesse accomodare il loro gradito ospite.
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Tancredi
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Gio Ott 28, 2010 10:42 pm

Tancredi fece disporre i suoi ospiti. Si mise questa volta a capotavola, vista la mancanza di Corinne e ai suoi lati, uno di fronte all'altro, sua figlia Jolene da una parte e Roberto dall'altra.
Il profumo che proveniva dalle cucine era qualcosa di delizioso e sentiva distintamente Costance dirigere le domestiche che si occupavano della cucina e della tavola. Mentre Tancredi si abbuffava di formaggio e prosciutto, discussero dell'imminente viaggio verso Alessandria rassicurando Roberto che purtroppo non poteva accodarsi alla famiglia per il suo stato di salute e ci sarebbe voluto altro tempo, anche se si stava ben riprendendo.
Ed ecco che mentre i domestici portavano via gli avanzi dell'antipasto, lasciando momentaneamente le bocche dei commensali vuote, Tancredi affrontò finalmente la tanto attesa domanda.


Caro Roberto, da che sei arrivato stamattina, in realtà, ti confido che avevo già intuito il motivo della tua visita. Il fatto che tu hai percorso una strada non facile per le tue attuali condizioni fisiche, raggiungendo Parma, mi ha fatto subito pensare che era certamente una questione importante... Tancredi parlava con calma ed in modo sereno. Conosceva da tanto Roberto del Grillo e sapeva quanto valido fosse, sia sul piano lavorativo ma anche su quello "umano". Una persona fidata e stimata sotto ogni aspetto e non voleva certamente metterlo a disagio.
Ti chiedo però di pronunciarti comunque anche per dare modo ai parenti qui presenti, che magari poco ti conoscono, di essere al corrente di ciò per cui oggi sei qui presente. Non si è solo figlie ma si può anche anche essere sorelle, cugine, zie o nipoti e sono convinto, come suppongo tu stesso condividi, che tutti i parenti abbiano diritto di conoscere e valutare in prima persona, colui a cui andrà la propria fiducia.
Nel momento stesso in cui terminò la frase, distolse gli occhi dall'ospite andando a vagare sui volti degli altri presenti, cercando così di alleviare qualsiasi pressione e scrutare con la curiosità e l'interesse di capofamiglia, le reazioni degli altri parenti.
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Ven Ott 29, 2010 1:04 pm

Il momento tanto atteso era finalmente giunto. Tancredi era un amico da sempre, prima ancora che Conestabile, Conte e Capofamiglia e questo rendeva certamente più semplice il compito che doveva svolgere.
Ascoltò con piacere le parole sue parole, poi guardò Jolene che lo fissava con occhi brilluccicosi ( affraid ) e gli fece un cenno di assenso con il capo. Si alzò in piedi e prese la parola:
"Carissimi tutti, innanzi tutto vorrei ringrazarvi di cuore per la splendida ospitalità che mi avete riservato, ospitalità che mi fa sentire come se fossi a casa mia. Come sapete io e Jolene ci conosciamo già da diverso tempo, addirittura da prima ancora che lei trovasse qui in questa casa la miglior famiglia che potesse desiderare.
Io e Jolene ci amiamo da tempo e per questo io Roberto Del Grillo sono qui oggi: per chiedere la mano (ed anche il resto del corpo... Razz ) della donna che amo, perchè è mio desiderio che diventi mia moglie.
Pertanto, con la speranza di esser degno di entrare a far parte anche della vostra famiglia chiedo ufficialmente a Tancredi in primis ed a voi tutti il consenso a che Jolene mi sposi ed a che tutto questo si realizzi. In virtù di questa unione io prenderò il nome di Roberto Del Grillo - Dei Rossi, mentre Jolene diventerà Jolene Dei Rossi - Del Grillo.
"
E detto questo prese in mano un calice e, restando in piedi, attese che Tancredi riprendesse la parola...
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Tancredi
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Sab Nov 06, 2010 7:48 pm

A Tancredi quel discorso non lo sorprese più di tanto. Sapeva del legame e dell'affetto che correva trai due già da tanto tempo. Li aveva visti assieme più di una volta a Castel Sforzesco e qualche volta vi si intrufolava nei discorsi per salutarli mentre altre volte preferiva far finta di niente e lasciargli la loro intimità, sfilando via nelle sale tra il suo ufficio e i campi d'allenamento nel cortile.
Sapeva anche quanto quell'unione fosse malvista in Casato del Grillo per chissà quali stupidi motivi e quindi vedeva in quel giovane uomo un grande coraggio e forte determinazione. Qualità che aveva già dimostrato in precedenza sotto le armi ma ora anche qui, davanti a loro.
Tancredi si alzò con il calice a portata di mano.

Mio caro Roberto... sono felice che la mia Jolene abbia scelto una persona come te. Sei schietto, deciso, sincero, preciso e questo lo noto ogni giorno che passa. Poi avrai anche altre qualità ma quelle magari le conosce solo mia figlia... qualcuno rise, Tancredi compreso, mentre Jolene arrossì ed abbassò lo sguardo ... come la dolcezza, la galanteria, la sicurezza e tutto l'amore che puoi darle (ma che avevate capito? )... sono certo quindi, che non esiste persona migliore per lei e quindi non puoi che avere la mia più assoluta approvazione.
Tancredi lo guardò per qualche istante e poi alzò il calice.
A Jolene e Roberto! Che il vostro amore possa unirvi per sempre!
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Lun Nov 08, 2010 2:22 am

E venne il giorno… già… il tanto atteso momento era finalmente giunto.
Dottoroby si alzò in piedi , la guardò, lei lo guardò con occhi innamorati e con aria trasognata (meno male che era seduta… ) , gli fece un cenno di assenso con il capo e lui , bello come un Adone (te piacerebbe eh ?Razz) fiero e deciso davanti a suo padre ed ai suoi cari chiese la sua mano (pure il corpo?? …già non so come fare senza la mano .. Razz)
Seduta accanto a Rosa , Jolene era emozionatissima e sussurrava alla cognata oddiooooo il cuoreeee mi scoppiaaaa.. ora capisco bene l’emozione che si prova … sopravviveròòò? uhm… però tu ed Angelica siete ancora vive… Rosaaaa
Intanto le riecheggiavano nella mente le ultime parole di Dottoroby
Pertanto, con la speranza di esser degno di entrare a far parte anche della vostra famiglia chiedo ufficialmente a Tancredi in primis ed a voi tutti il consenso a che Jolene mi sposi ed a che tutto questo si realizzi. In virtù di questa unione io prenderò il nome di Roberto Del Grillo - Dei Rossi, mentre Jolene diventerà Jolene Dei Rossi - Del Grillo."
Sarebbe stato bellissimo acquisire entrambi i reciproci cognomi .. lui sarebbe diventato Roberto Del Grillo - Dei Rossi e lei Jolene Dei Rossi - Del Grillo.
Pensando a ciò le venne in mente la famiglia di Dottoroby, ripensò alla lite futile che aveva avuto con Luigi_xiv che pur avendo dato il consenso , in quanto capofamiglia non vedeva di buon occhio l’unione tra lei e suo fratello.
Intanto suo padre aveva preso la parola, alzandosi in piedi, bello come un Apollo (eh ....piacerebbe pure a te scommetto Razz) , elegante e sorridente rispose
Mio caro Roberto... sono felice che la mia Jolene abbia scelto una persona come te. Sei schietto, deciso, sincero, preciso e questo lo noto ogni giorno che passa. Poi avrai anche altre qualità ma quelle magari le conosce solo mia figlia...
Si udirono delle risate, Jolene arrossì ed abbassò lo sguardo (ma in cuor suo e ridacchiando avrebbe voluto dire "tale padre, tale figlia" lol! )
Anche Tancredi rise, poi ritornando serio aggiunse ... come la dolcezza, la galanteria, la sicurezza e tutto l'amore che puoi darle , sono certo quindi, che non esiste persona migliore per lei e quindi non puoi che avere la mia più assoluta approvazione.
A Jolene e Roberto! Che il vostro amore possa unirvi per sempre!

Quante volte aveva sognato quelle parole, quante volte aveva desiderato che il momento arrivasse , ma nell’attimo in cui Tancredi alzò il calice per brindare
Fermiiiiiiiiiiii tutti !!! (non è una rapina hihi) quasi gridò Jolene alzandosi in piedi
Era viola in volto, aveva il respiro affannoso, le gambe le tremavano, gli occhi bassi , sentiva lo sguardo sorpreso ed interrogativo dei suoi cari su di sé, calò il silenzio per qualche lungo, interminabile attimo
Ecco… io… io… perdonatemi , vi chiedo umile perdono, vi prego… io ho bisogno di chiedere a Roberto… (non i soldi Very Happy)
S'interruppe, la voce era tremante , le tempie le pulsavano forte, per quanto ciò che stava per dire le avrebbe procurato una sofferenza indicibile, decise che era giusto così , respirò forte e disse
Roberto tu sai quanto ti amo e quanto desidero diventare tua moglie, ma sappiamo entrambi che la nostra unione non è benvista nella tua famiglia. Solo Aristotele sa quanto amore e quanta felicità vorrei darti , ma non posso non pensare che invece potrei essere la causa della tua infelicità.
Sentiva gli occhi riempirsi di lacrime , il cuore batteva all’impazzata , avrebbe voluto scappare , correre lontano, ma non poteva e così continuò
Non importa quanta sofferenza ci potrà essere per me , l’amore, la stima ed il rispetto che ho per te vengono prima di ogni mia esigenza e desiderio ed è per questo che io ti chiedo di pensare bene se davvero vuoi questa nostra unione. Da parte mia posso prometterti d’impegnarmi a far sì che tutto s’appiani, ma se così non fosse non potrei mai perdonarmi di essere stata la causa del tuo dolore e della tua sofferenza.
Ricacciò indietro le lacrime ,le sue mani erano diventate gelide quando guardandolo negliocchi aggiunse
Noi ci amiamo Roby, il nostro è un sentimento bellissimo e vivo , ma a volte l’amore non è tutto ...qualunque sia la tua decisione sono certa che sarà la migliore per noi due.
Calò lo sguardo , si sedette come un ‘automa , pallida in volto, sentì che le forze stavano per abbandonarla …
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Mar Nov 09, 2010 3:01 am

gdr off se fai soffrire la mia bimba ti faccio assagiare le ciabatte !!!! Mad [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
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Dottoroby



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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   Gio Dic 09, 2010 8:20 pm

Ammazza che pranzo luuuuuuuuungo: è un mese che mangiamo!!!! Avrò messo su almeno 10 kG!!! Razz
Proprio sull'ammazza caffè, riprendo il topic e vi rispondo in GDR OFF... Very Happy

Innanzi tutto mi scuso per la latitanza, ma sapete bene che il periodo è stato assai difficile per via di tutti i brutti episodi accaduti in esercito....
Adesso che è passato un pò di tempo e che gli animi si sono calmati, anche Dott e Jo stanno ritrovando il bandolo della matassa e tutto sta ritornando alla normalità: soltanto che occorre tempo, per tutti.....

Bisogna dire che Jolene è stata buona (anzi direi cattiva...menagramo di un menagramo! Laughing ) profeta, visto che i dubbi da lei palesati si son poi avverati ed abbattuti su di noi, ma pian piano stiamo cercando di superarli e di continuare lungo la rotta che avevamo tracciato.
In considerazione di tutto questo è mia intenzione, se va bene anche a voi, pensare che le parole ed i dubbi pronunciati da Jolene abbiano turbato Dott che, certamente, non se li aspettava, ma che lui, facendo buon viso a cattivo gioco, abbia comunque voluto rassicurare sia Jolene che la sua famiglia che ogni cosa si può sistemare se alla base c'è un sentimento vero e sincero.
Pertanto, mi piace pensare che, superata l'empasse con un pò di diplomazia, la cena sia poi scivolata via tranquillamente e senza altri patemi d'animo.

Per ora lasciamo trascorrere ancora un pò di tempo ed aspettiamo a fissare una data all'insegna dei più classici dei....TO BE CONTINUED..... Wink
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MessaggioTitolo: Re: [GdR]E venne il giorno....   

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