Forum del Casato dei Rossi ~Regni Rinascimentali~
 
IndiceRegistratiAccedi
Argomenti simili
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 
Rechercher Ricerca avanzata
Statistiche
Abbiamo 88 membri registrati
L'ultimo utente registrato è Jolene dei Rossi

I nostri membri hanno inviato un totale di 2205 messaggi in 426 argomenti

Condividere | 
 

 I Famigliari: Alessandro Ryann dei Rossi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Tancredi
Admin
avatar

Messaggi : 860
Data d'iscrizione : 24.04.10
Età : 33
Località : Parma

MessaggioTitolo: I Famigliari: Alessandro Ryann dei Rossi   Ven Mag 07, 2010 12:36 pm

Alessandro viene abbandonato nella ruota degli esposti di un convento di Piacenza il 6 Maggio 1437, giorno in cui si presume sia anche nato... Le suore lo soprannominano Ignotus (dal latino "di oscure origini"), dato che non si ha la minima traccia della sua provenienza. Viene adottato da Ladyshivani qualche anno dopo.
L'8 Febbraio 1456 inizia a lavorare come bracciante, finché non riesce a comprare un campo di maiali, che alleva con amore sotto gli insegnamenti del Maestro Palladio.
Viene accolto da Toth nella sua famiglia, il Casato della Patata e inizia a conoscere e fare amicizia con i frequentatori abituali delle taverne, come Lara, Manderchief e tanti altri.
Viene ammesso nella squadra di Soule Royal di Piacenza, i Pesci Gatto, di cui diventa poi capitano e nel frattempo fonda insieme a suo fratello il partito Gli Indomiti, entra a far parte dell'Esercito Ducale e partecipa alla fondazione del C.A.M.P.A. (Cooperazione Allevatori di Maiali Piacentini Associati).
Conosce la sua simpaticissima zia Ladyroy venuti in visita a Piacenza, e nel frattempo entra in giunta comunale come Ministro dell'Allevamento.
Viene battezzato da Turiddu con il suo maestro Palladio come padrino, poche ore prima che lo stesso Palladio e molti altri suoi concittadini e amici partissero per le nuove frontiere, abbandonando la terra natia.
Espande la sua proprietà con un altro campo di maiali.
Si innamora della bellissima Saarah, a cui appartiene il suo cuore e che spera di sposare un giorno...
Diventa Tribuno di Piacenza e nel frattempo abbandona la Patata per entrare nel Casato dei Farnese insieme alla madre e alla zia.
Entra nel gruppo del Covo.
Finalmente riesce ad aprire la sua bottega, una fantastica macelleria.
Dopo aver fatto molta esperienza, si candida e viene eletto Sindaco di Piacenza, svolgendo il primo incarico così importante nella sua vita.
Dopo il mandato da Sindaco, lascia il partito degli Indomiti, entrando nella leggendaria Libera Fratellanza Italica.
Entra nella Lega Italica Soule, e si iscrive al Primo Campionato Italico, con la sua nuova squadra dell'Esercito, Il Battaglione Ubriaco.
Dopo qualche mese dal loro primo bacio, Ignotus chiede a Saarah di sposarlo, regalandole un fantastico anello, e lei accetta commossa di diventare sua moglie.
Fa carriera nell'Esercito Ducale, dove diviene Fante e Araldo.
Adesso continua a crescere a a far carriera, coltivando fantastiche idee per il futuro che prima o poi metterà in atto...




Ignotus non terminerà più il racconto della sua vita... Il 16 Dicembre 1457 scriverà una lettera al padre dove gli annuncerà il suo ritiro definitivo in un convento nei pressi di Piacenza dal quale non ne uscirà più. La sua storia viene quindi completata da chi l'ha conosciuto in questi brevi passi riassuntivi...

Ignotus entrerà a far parte del Casato con il nome di Alessandro Ryann dei Rossi dopo aver vissuto per qualche anno ancora a Piacenza, dove fece carriera nell'Esercito Ducale. Diventato Dragone, servirà nell'armata del padre come Ufficiale alla logistica durante tutta la guerra. Vedrà quel mondo crudo e spietato in prima persona e negli occhi di questo giovane sognatore, rimarranno per sempre impresse scene di morte e dolore, di fame e miseria. Tale è lo scoinvolgimento che, al suo ritorno, entrerà in un convento nei pressi di Piacenza dove, tre mesi dopo, darà sua notizia ufficiale di ritiro a vita monastica, lasciando agli altri quello che la sua mente non ha potuto sopportare...
Tornare in alto Andare in basso
http://casato-dei-rossi.forumattivo.com
Ignotus

avatar

Messaggi : 8
Data d'iscrizione : 21.10.10
Età : 24
Località : R.R. Piacenza R.L. Meda (MB)

MessaggioTitolo: Re: I Famigliari: Alessandro Ryann dei Rossi   Dom Dic 26, 2010 9:24 pm

Questa è la mia storia, qualcuno ha qualche consiglio su come migliorarla? Papi mi aiuti?

Alessandro viene abbandonato nella ruota degli esposti di un convento di Piacenza, nel Ducato di Milano, la sera del 6 Maggio 1437, giorno in cui si presume sia anche nato... Le suore lo soprannominano Ignotus (dal latino "di oscure origini"), dato che non si ha la minima traccia delle sue origini. Qualche anno dopo viene adottato da Ladyshivani, una giovane ragazza di Piacenza che lo cresce nella sua casetta.
L'8 Febbraio 1456, ormai diventato un ragazzo forte e sveglio, decide di lasciare la casa della madre per andare a lavorare come bracciante, così da potersi costruire una propria vita e non dover più pesare su Ladyshivani.
La sera di quello stesso 8 Febbraio, solo e infreddolito per le strade innevate di Piacenza, entra nella taverna Il Covo, per cercare un po' di compagnia e calore, e qui come prima cosa assiste ad una furibonda lite tra i commensali e un brigante: così conosce Palladio, Baggy206, Marybell, Folgor007, Amyamy e Diego73, che diverranno presto suoi amici.
Alessandro raccoglie i frutti per il suo duro lavoro, e con i soldi faticosamente guadagnati riesce a comprare una modesta casa con una piccola proprietà attorno, che adibisce a recinto per i maiali, che inizia ad allevare con amore seguendo gli insegnamenti del maestro Palladio, dal quale ha preso ispirazione per intraprendere questa carriera.
Intanto allargo l'orizzonte delle sue conoscenze, e tra liti al mercato e serate in taverna stringe molte amicizie in quella ridente cittanina; entrano nel suo mondo Lara0, Manderchief, Anatas, Spartano8, e molti altri piacentini, come Toth, che lo accoglie nella sua famiglia di recente fondazione, il Casato della Patata.
Viene ammesso nella squadra di Soule Royal di Piacenza, i Pesci Gatto, nella quale mostra la sua bravura in questo sport e la naturale capacità di comando e strategia, che lo portano a diventarne il capitano; frattempo fonda insieme a Giulio_cesare il partito Gli Indomiti, per cercare di dare una scossa al mondo politico del Ducato, e, con sua immensa gioia, entra a far parte dell'Esercito Ducale, suo sogno sin dall'infanzia.
Partecipa poi alla fondazione del C.A.M.P.A. (Cooperazione Allevatori di Maiali Piacentini Associati), per battersi per i diritti degli allevatori della città, compito che svolge con grande dedizione e impegno fino a portarlo a prendere le redini della corporazione ed entrare per la prima volta nel Consiglio Comunale di Piacenza come Ministro dell'Allevamento.
Conosce la sua simpaticissima zia Ladyroy venuti in visita a Piacenza, e il (data - coming soon) viene battezzato nella chiesa di Piacenza dal diacono Turiddu con il suo maestro Palladio come padrino, poche ore prima che lo stesso Palladio e molti altri suoi concittadini e amici partissero per le nuove frontiere, abbandonando la terra natia, forse per sempre.
Il suo allevamento di maiali fiorisce e Alessandro compra un altro pezzo di terreno espandendo la sua proprietà.
Si innamora della bellissima Saarah, conosciuta una sera in taverna e che subito lo ha folgorato alla sola vista, che inizia a frequentare assiduamente e vivento con trepidazione ogni appuntamento.
Diventa Tribuno di Piacenza, continuando la sua carriera politica, e nel frattempo abbandona la Patata per entrare nel Casato dei Rossi (devo considerarlo già Rossi? Oppure Farnese?) grazie al matrimonio tra la madre Ladyshivani e Tancredi dei Rossi-Borbone, il quale lo accoglie e accetta di fare da padre ad Alessandro, il quale se ne affezziona presto.
Entra nel gruppo del Covo, un'associazione con i suoi vecchi amici, e ottiene alcune promozioni nell'Esercito e vede la famiglia allargarsi con le adozioni di Fahellas, Cannato e Hoarah.
Continuando ad accrescere le sue ricchezze, riesce ad aprire una bottega sotto una bella casa che acquista vicino al centro della città, e ne fa la sua macelleria.
Dopo aver fatto molta esperienza in Consiglio Municipale e aver mostrato in diverse occasioni le proprie capacità ai concittadini, nel Settembre 1457 Alessandro si candida e viene eletto Sindaco di Piacenza, importante incarico che lo riempie d'orgoglie e che vede come primo traguardo per il suo lavoro.
Concluso il mandato da Sindaco, lascia il partito degli Indomiti, che era stato di scarso successo, entrando nella leggendaria Libera Fratellanza Italica, uno dei più antichi e rispettati partiti milanesi.
Entra nella Lega Italica Soule, e si iscrive al Primo Campionato Italico, con la sua nuova squadra, la prima dell'Esercito, Il Battaglione Ubriaco, dato che i Pesci Gatto avevano perso molti membri e si erano sciolti; in questo campionato riesce a portare il alto la propria squadra, e viene convocato nella selezione italica di Soule per competere con le altre genti europee.
Dopo qualche mese dal loro primo bacio, Ignotus chiede a Saarah di sposarlo, regalandole un fantastico anello, e lei accetta commossa di diventare sua moglie; purtroppo poco tempo dopo la ragazza si ammala di un morbo letale, lasciando Alessandro solo e col cuore infranto.
Fa carriera nell'Esercito Ducale, dove ottiene un ruolo di spicco nel suo Battaglione ed entra a far parte del Cavalierato, e intanto ha accumulato abbastanza ricchezze da potersi permettere di studiare all'Università del Ducato, seguendo le orve del padre nello studio della tattica e dell'arte della guerra; però la situazione Tra il Ducato di Milano e quello di Modena degenera e nel Maggio 1457 scoppia la guerra, con anche Genova accanto a Milano, e così Alessandro viene chiamato alle armi per combattere la Guerra Padana tra le fila dell'armata guidata dal padre Tancredi, della quale Alessandro è furiere.
Nella lunga guerra combatte molte battaglie nel suolo modenese, compiendo imprese eroiche insieme ai suoi compagni e servendo con onore il Ducato di Milano.
Concluso il suo dovere torna a casa, ma gli incubi su quelle stragi lo tormentano, l'abbandono da parte della madre lo lascia ancora più vuoto, e cupi pensieri riempiono la sua mente di giorno, così decide di abbandonare tutta la sua vita, le sue proprietà e i suoi studi e ritirarsi in un convento nei pressi di Pavia, per riflettere sul senso della vita e della morte.
Qui si dedica ai semplici lavori dell'orto, allo studio delle materie umanistiche e scientifiche, alla riflessione con l'abate, persona molto colta con cui condivide molti momenti e che lo segue nel suo percorso spirituale.
Passa in questo modo più di un anno...
L'11 Luglio 1458 Alessandro esce dal convento, più maturo e consapevole, segnato dai digiuni e dai demoni da lui affrontato, più debole fisicamente ma con una nuova forza nello spirito.
Come prima cosa, si reca alla città più vicina, Pavia, e riinizia da capo a lavorare per potersi nutrire; in pochi mesi riesce a ottenere abbastanza denaro per poter partire e si riarruola nelle Compagnie Militari Milanesi, per ripagare un debito che sentiva verso i suoi compagni, e si reca a Milano, per servire sotto la nuova moglie di suo padre, Bloom.74, che lo accoglie con gioia e lega subito col figlio adottivo.
Qui riprende la gavetta, si allena per accrescere la forma fisica e quella mentale, e continua il suo addestramento per molti mesi.


Ultima modifica di Ignotus il Mar Dic 28, 2010 5:29 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Tancredi
Admin
avatar

Messaggi : 860
Data d'iscrizione : 24.04.10
Età : 33
Località : Parma

MessaggioTitolo: Re: I Famigliari: Alessandro Ryann dei Rossi   Lun Dic 27, 2010 3:14 pm

Bravo piccino mio Very Happy

Appena riesco ti aiuto e lo mettiamo in quello sopra Wink
Tornare in alto Andare in basso
http://casato-dei-rossi.forumattivo.com
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: I Famigliari: Alessandro Ryann dei Rossi   

Tornare in alto Andare in basso
 
I Famigliari: Alessandro Ryann dei Rossi
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis
» ABRUZZO - CITTA' SANT'ANGELO (PESCARA) - CASA DI CURA VILLA SERENA
» osteopata: oggi è il turno della paura
» Colonnello Tito Alessandro Brigata Amesha
» vi racconto la mia isteroscopia operativa

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
 :: Alla Corte dei Rossi :: Il Casato dei Rossi-Borbone-
Andare verso: